Quiénes somos


Se han adherido al manifiesto:

46 Responses to Quiénes somos

  1. riccardo zanussi says:

    sono con voi

  2. Rolando Tassi says:

    Spero che la vostra iniziativa contribuisca a migliorare le cose.

  3. Nicola Premoli says:

    aderisco da Bruxelles al manifesto “e la nave va”, ne condivido le motivazioni. Ma dobbiamo anche darci degli obiettivi e mirare molto alto: niente meno che cambiare il sistema, cominciando dal nostro vissuto quotidiano, professionale e personale. Poi, poco alla volta, dedicarci a preparare il terreno di un destino diverso per il nostro paese, per un futuro e un sistema – politico, economico, sociale – migliore, giusto, solidale, legittimo, meritocratico. Ma dobbiamo impegnarci, riunirci, discutere, creare una rete. A me piace il modello di Giustizia e Libertà (fondato a Parigi, 1929)

  4. Giovanni Cincilla says:

    Siete dei grandi! Spero proprio di riuscire a unirmi.

  5. turi palidda says:

    Cari Amici
    scusate ma pur seguendo attentamente un pò tutte le informazioni riguardanti le questioni contenuti nel vostro appello sino ad oggi non avevo mai sentito parlarne e vi segnalo che nell’elenco delle adesioni alla vostra impresa mancano centinaia di persone che sicuramente firmerebbero … allora dovreste far conoscere meglio l’iniziativa a cominciare dai media amici (network radiopop, manifesto, liberazione, unità, il fatto e anche metropoli-repubblica, siti pro-migranti ecc. ecc.
    poi ovviamente chi di noi può farà girare il vostro appello con le proprie mailinglist
    fraterni saluti
    turi p.

  6. ausilia deidda says:

    Sono venuta a conoscenza di questo sito grazie ad un lettore dl IL Fatto Quotidiano.Complimenti: è interessantissimo!

  7. franco says:

    bello commovente grazie

  8. emanuela says:

    tutto cio’ ci rida’ fierezza e voglia di fare. le nostre menti annebbiate sono desiderose di gesti intelligenti e costruttivi e lo sbarco è una iniziativa davvero affascinante e con un sano messaggio di altruismo.siamo ormai alla disperazione e la nostra fantasia è grigia.aiutateci e vi saremo grati.grazie

  9. Noemi Avellaneda Campos, Barcelona says:

    Otro mundo es posible !!!!!
    Solo hay que cambiar “La Bolsa” por la Vida.

  10. zambelli Giancarlo says:

    Mi gusta mucio

  11. Alberto Conti says:

    Vivo fuori dall’Italia da 3 anni. (Francia – Briancon)
    Sono assolutamente preoccupato della piega che stà prendendo il nostro paese, non potrò navigare fisicamente con voi …lavoro.
    Ma virtualmente partecipo.
    Ho l’impressione che in Italia la gente sia entrata in uno stato di coma che porta al dimenticarsi di tutto e a vegetare.
    Io sono anche cittadino francese e alle elezioni regionali in francia ho votato europe ecologique
    penso che la sinistra italiana dovrebbe correre meno verso il centro e come diceva Moretti guardando Dalema …dire qualche cosa di sinistra.
    In oltre trovo che il PD abbia scassato quel poco di sinistra che cera.
    io sono con voi
    I vari rifondaroli ,verdi ..ecc. dovrebbero smetterla di essere setteri, tornare tra la gente e lavorare sulle contraddizioni che esistono .
    ciao

  12. paolo says:

    Paradosso? Vivo e lavoro(per fortuna)in Italia ma negli ultimi anni sento sempre piu’ forte il desiderio di sbarcare veramente in un altro paese…..

  13. Agostino says:

    meno male che c’è qualcuno che si muove……
    qua è tutto fermo
    cercherò di esserci.. CIao e presto….spero!

  14. nino malgeri says:

    Bellissima iniziativa spero di esserci allo sbarco, nel mio blog sarà menzionata questa notizia.
    Nino

  15. beppe sebaste says:

    che bel sito, e che bella idea. spero di vedervi, di vedere quelli che sono a Barcellona (arrivo il 22 con una nave di scrittori-lettori e resto fino al 25, per la festa di San Giorgio – del libro. Il 23 ho un reading al Melocomo (c. Pujades)…

  16. Ivo says:

    Ottima iniziativa. Spero che le autorità italiane le dedichino la dovuta attenzione.
    http://alministroalfano.splinder.com

  17. Marta Alioti says:

    Condivido e farò di tutto per essere a Barcellona con voi e imbarcarmi per Genova, la mia città, porto di migranti!!!

  18. salvatore drago says:

    condivido e farò di tutto per essere con voi, a Barcellona, o perlomeno a Genova

  19. Clara says:

    un altro mondo e’ possibile. Anche se non so ancora se ci credo per disperazione o per reale convinzione!!!
    Non potro’ partecipare , ma e’ come se fossi gia’ con voi……

  20. Claudio Santini says:

    Ho due figli di 18 e 14 anni.
    Quando si parla del loro futuro, si intravede la luce lontano da questa Italia.
    E’ molto triste sentir parlare ogni giorno di ronde, di diritti violati, di mense scolastiche negate, di genitori che vogliono adottare bambini, ma solamente “bianchi”.
    La vostra iniziativa è un manifesto alla libertà.
    Non sarò a Genova ma…..
    Viva Don Gallo !!!

  21. Ciro says:

    Sgarbi,Borghezio,Berlusconi,Carfagna………uummm ma non e’ per caso che siete di sinistra? E allora ditelo, cosa c’e’ di male ? Non siamo mica a Cuba o in Cina, pero’ credetemi… quello che dite e’ aria fritta e rifritta, ciclicamente dite sempre la stessa cosa : ” Vogliamo cambiare il mondo, salvare le coscienze degli italiani”, lo dicevate nel ’68 ricordate ? Poi a dire la verita’ ci siete riusciti, perche’ il mondo lo avete peggiorato, complimenti.Prendete l’Italia : i vostri amministratori sono coinvolti piu’ o meno negli scandali come tutti gli altri,anzi di recente avete fatto peggio degli ex democristiani, appena i vostri politici si siedono su una poltrona cos’e', un virus ? Vengono subito investiti da inchieste giudiziarie ( come gli altri s’intende). E allora chi lo cambia questo mondo ? Fermate il mondo voglio scendere. Ciro Russo

  22. Lo Sbarco says:

    Caro Ciro,
    non c’è niente di male ad essere di sinistra, penso che non ci sia niente di male neanche ad essere di destra.
    L’importante è avere rispetto per dei valori comuni, senza il quale nessun paese e nessuna società può sostenersi.
    Alcuni di questi valori comuni sono ben espressi nella nostra costituzione: l’Italia è una repubblica fondata sul lavoro. Lo sbarco è dalla parte dei lavoratori e di chi il lavoro lo cerca, gli immigrati per esempio, i giovani per esempio, i disoccupati e anche di chi il lavoro rischia di perderlo come i cassintegrati. Non è aria fritta.

    Ti elenco così come mi vengono in mente anche altri principi fondamentali… il diritto alla salute, all’integrità fisica, di pensiero, di stampa, di parola, di religione.

    Un principio importantissimo: l’uguaglianza davanti alla legge, perché, senza giustizia va a pallino anche il principio stesso della libertà. E come lo facciamo conciliare questo principio con le leggi ad personam? E come facciamo se i reati sono impuniti e nelle carceri rimangono solo gli stranieri e i ladri di polli? Lo sbarco è dalla parte dei giustizia e di chi la applica. Non è aria fritta.

    Lo sbarco è anche dalla parte di chi difende il territorio dalla speculazione, di chi lavora per proteggere, il mare, l’ambiente, il nostro patrimonio culturale. Non è aria fritta.

    Lo sbarco è per il Bene Comune sopra al bene di un partito, di una classe politica, di una “famiglia” o di una qualsiasi organizzazione.
    Grazie per aver avuto la pazienza di leggermi
    Stefano – Lo Sbarco

    …E poi ti dicono “Tutti sono uguali,
    tutti rubano alla stessa maniera”.
    Ma è solo un modo per convincerti a restare chiuso dentro casa quando viene la sera.
    Francesco De Gregori

  23. Come può esserci sicurezza se si agisce in modo ingiusto? È la giustizia che genera la pace e ci fa dono della sicurezza. Non funziona al rovescio.

    CI SENTIAMO SICURI:
    -se pensiamo la terra come dono di tutti
    -se coltiviamo la pace in noi
    -se viviamo le differenze e l’incontro come opportunità
    -se ci riconosciamo, almeno un poco, nell’altro
    -se abbiamo rispetto per le cose che non comprendiamo
    -se….

    Grazie! per questa splendida iniziativa dello “Sbarco”
    che aiuta a togliere le ragnatele dai neuroni, dà respiro alle anime. Guglielmo Loffredi

  24. Mikelangelo says:

    Non ci sono piú destre, ne sinistre, ne democrazie, ne giustizia, siamo tutti sulla stessa barca, siamo tutti in mano al sistema sbagliato…
    se ognuno di noi imparasse a dare prima di volere…
    e se tutti ci svegliassimo… di colpo…
    rendendoci conto della vera skiavitú in cui viviamo oggi, tutti noi…
    Il denaro, i bankieri… Rockefeller… Rothschild… Bush… The Bielderberg group…
    Il vero nemico potrebbero essere i pifferai magici, quelli ke muovono i fili, quelli ke sono in grado di manipolare universitá, gruppi di sinistra e di destra… ke possono mandare in rovina intere nazioni, il vero nemico potresti essere tu stesso, se continui ad essere avido, se continui a supportare il sistema economico ke stá facendo morire il pianetá dove sei nato, il pianeta ke ci da la vita…
    Investigate per vostro conto, la veritá é ormai alla portata di tutti:
    http://www.thezeitgeistmovement.com/
    La conoscenza ci renderá tutti liberi.

  25. Nunzia Matto, Barcelona (de Napoli) says:

    Italia Impura…
    Si el corazon es impuro, tu tierra tambien lo es
    Pero que si tu corazon es puro,
    asi es el sitio en que vives.
    No existen, en si mismas, una tierra pura y otra impura.
    La diferencia solo reside en el bien y en el mal que hay en nuestro interior..

  26. Stella Lipparini says:

    Da Barcellona una sorpresa meravigliosa. Il mio grande affetto per questa città mi pare ora ancor più ben riposto! grazie

  27. Marina Mannarini says:

    Carissimi,
    la volontà di aderire dalla grande città portuale di Amburgo si sta concretizzando: ieri, nel nostro gruppo di donne, abbiamo deciso di organizzare un pomeriggio in barca sul fiume Elba. Intanto tessiamo l’idea per darle corpo e anima.
    A presto rileggerci!
    Marina – DICAmburgo

  28. Benedetta Rodeghiero says:

    In novembre “celebrerò” 10 anni in Spagna, o dovrei dire lontano dall’Italia, 10 anni di esilio culturale come più volte l’ho definito, per dissonanza di idee, per protesta, per mancanza di opportunità, per…. potrei aggiungere mille e una ragione di quelle che uno poi dimentica. Dimenticare, rimuovere diventa uno stato di necessità, l’unico modo per sopravvivere: non stare con italiani, non parlare italiano, andare sempre meno a casa, smettere di leggere i giornali e persino di guardare internet, dileguarsi, poco a poco. Poi arrivano le figlie: i ricordi si affollano, la memoria si annebbia. E’ mai esistita l’Italia di quand’ero bambina? e le Persone che ricordo io, quelle che amavo, o che mi sucitavano ammirazione o semplicemente rispetto? Ricomincio a parlare in italiano, non più solo al telefono con mamma, fratelli e amici, e devo trovare le parole per spiegare alla Blau e alla Vesna chi sono, da dove vengo…
    Poi all’improvviso uno ri-scopre che non è l’unico, che siamo tanti, tantissimi che non se ne può più! E’ come se un fuoco che pareva spento si riavvivasse all’improvviso, è un grido silenzioso che viene da dentro e che non posso più tacere. Ho bisogno d’esserci, di sentirmi, di ritrovarmi e di ritrovare tutto quello che credevo perduto. Mi imbarco! Vado con la Vesna, con la piccola di casa, con la mia dolce Primavera per rinascere e ricordarmi chi sono!
    Agli amici italiani che ho sempre nel cuore, che sentivo con me tutte le volte in cui essere straniera è stato duro, a quelli che stanno là, che sono avviliti, incazzati, che non ci credono più…. chiedo di leggere questo link e se volete ci vediamo a Genova, sarà un’occasione per abbracciarci di nuovo.
    Agli amici degli italiani che durante tutti questi anni ho avuto il privilegio di incrociare conoscere e amare chiedo di leggere questo link, scoprirete che ci sono italiani più in là dei luoghi comuni di mamma-pizza-mafia-e-vaticano, italiani che dicono NO! io non ci sto! Se vorrete imbarcarvi con noi sarete i benvenuti.
    A voi cari amici dello sbarco grazie per avermi fatto commuovere e vibrare di nuovo! Ci vediamo a Genova

  29. salvatorica catania da como says:

    spero tanto che uomini e donne di buona volonta si muovano pacificamente,e riescano a cambiare qualcosa. L’ITALIA e sempre stata una nazione generosa,bella e accogliente.Ora siamo circondati da persone ,prepotenti disoneste che credono d’essere i padroni del nostro paese.spero che il tutto abbia fine ,sopratutto per la gioventù.La salute non mi aiuta, sarei stata una di voi.Ma sono con voi ciao a tutti e auguri a noi tutti

  30. Il 21° secolo
    è ancora inesplorato
    e abbiamo la possibilità di
    determinare il futuro
    non lasciarlo solo accadere

  31. Antonio Giordano says:

    qualunque cosa che riesca a svegliarci dallo stato di narcosi in cui siamo ci hanno portato è accolta con gioia ed entusiasmo; grazie !!!!

  32. Sebbene non siamo italiani vorremmo trasmettere la nostra solidarietà con il vostro progetto, la „nave dei diritti“.

    Ci diamo premura di comprendere le vostre intenzioni e di sostenerle. Le nostre esperienze simili nel nostro paese, l’Austria, ed anche in altri paesi ci mostrano che i rischi descritti sono internazionali.

    Si rinforzano reciprocamente ed in questo modo continuano a spargere. Quindi, le nostre iniziative sono più importanti che mai per difendere, ma anche per sviluppare ulteriormente il fondamento della nostra vita politica, soziale e culturale.

    Matthias Reichl
    Assoziazione „Centro per l’incontro e non-violenza activa“, Bad Ischl, Austria

  33. Nadia Cosentino says:

    All’arrembaggio!!!!

  34. Amalicea says:

    Una nave dei diritti contro gli abusi e le restrizione delle libertà di azione, partecipazione e informazione. In Italia e non solo. L’iniziativa dello sbarco mi entusiasma: la trovo intelligente ed originale, cosa per nulla scontata di questi tempi in Italia purtroppo.

    Amalicea

    Penso sarebbe importante salpare anche esprimendo solidarietà a tutti i ragazzi che stanno cercando di portare aiuti a Gaza esponendosi in prima linea contro le barbarie di Israele.

  35. marco poggi autore del libro io l'infame di bolzaneto says:

    siete fantastici avanti tutta ciao Marco (Bologna)

  36. Josep Planas Reixach says:

    Querer hacer pagar a los trabajadores el precio de la crisis, aumentando los impuestos y recortando las ayudas sociales, la calidad de la enseñanza, de la sanidad y de otros servicios públicos, etc. y presentarlo como medidas equitativas y justas para evitar daños mayores, cuando durante años los bancos, los especuladores de todo tipo y los políticos corruptos se han enriquecido -y se siguen enriqueciendo- bajo la mirada benévola de los gobiernos e instituciones supuestamente democráticos de Europa, es un insulto a la inteligencia.
    Llegados a este punto, creo que es hora de que cada uno de nosotros/as que conserve un mínimo de lucidez y de espíritu de lucha contribuya, de la manera que crea más apropiada en su caso particular, a detener ese retroceso en los derechos humanos de las personas y a restablecer los principios de una democracia y una sociedad más auténticas y justas en la que se haga un hueco para todos, en la que nadie quede excluido, en la que todo el mundo pueda tener un trabajo digno, una vivienda digna, una vida digna.
    Felicidades, pues, por vuestra magnífica iniciativa. La apoyo de todo corazón

  37. Paola says:

    a presto cari amici

  38. ci sono anch’io……coraggio e avanti tutta!

  39. simo says:

    …ho preso in prestito le parole di Bakunin….

    E’ ricercando l’impossibile che l’uomo ha sempre realizzato il possibile. Coloro che si sono saggiamente limitati a ciò che appariva loro come possibile, non hanno mai avanzato di un solo passo. (M. Bakunin)
    resistere!

  40. francesco maria says:

    avanti come i garibaldini

  41. jutka says:

    Mi piace che ci siano ancora persone che non subiscono ma agiscono. Io solo con le parole, ma se avessi tempo a disposizione ne farei parte di questo gruppo di persone dove le idee diventano fatti.

  42. Gilberto says:

    E’ stato sempre dal mare che nel corso dei secoli sono arrivate a noi guerre e paci,culture ed idee,novità e nuove persone.
    E dal mare mi auguro arrivi anche oggi il seme che faccia germinare una nuova Italia,o una vecchia,a seconda di come lo si voglia interpretare…..

  43. Josep Mutilva Blasco says:

    y ahora a pagar todo aquello que el capital nos ha hecho creer que necesitabamos y que ahora nos quieren arrebatar de mala manera.

  44. asa says:

    grazie a persone come voi, riesco a credere ancora in mondo migliore!

  45. Utilizzate la mia versione dell’Art. 3 della Costituzione per cantare e far cantare “La legge è uguale per tutti!”

    http://vids.myspace.com/index.cfm?fuseaction=vids.channel&ContributorID=31275329

    Viva la Costituzione Italiana!
    Vittorio Caratozzolo

  46. elisa occhini says:

    vivo da un anno ad Anversa ma sono di Genova. sono orgogliosa che la mia città natale sia stata teatro di una manifestazione che ho profondamente sentito in quanto italiana all’estero. continuiamo a fare sentire la nostra voce, dall’estero e dall’Italia. apriamoci gli occhi!!

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